Quattro Passi Massalubrense - Costiera Amalfitana
Ristoranti
Quattro Passi introduzione
Nella baia di Nerano, piccolo borgo marinaro della Costiera Amalfitana si trova il Ristorante Quattro Passi. La storia del ristorante è legata alla passione per la cucina di Antonio Mellino che, fino da quando, da giovane, frequentava una selezionata scuola alberghiera di Napoli, ha covato il sogno di aver un ristorante.
Nasce così, nel 1984 il ristorante Quattro Passi. L'amore per la sua terra, per sapori semplici e genuini trovano la massima espressione nel talento di Antonio Mellino che, in pochi anni, riesce ad ottenere apprezzamenti nazionali ed internazionali.
Piatti della grande tradizione gastronomica del territorio diventano cosi esempi deliziosi di haute cuisine e Antonio Mellino riceve numerosi riconoscimenti dal Premio Pommery dell'Espresso al Premio Pastai d'Italia dell'Accademia della Cucina Italiana.
Nella terrazza giardino del ristorante Quattro Passi vengono proposti piatti capaci di deliziare i palati più esigenti. Ai Quattro Passi la cucina della Campania trova la sua massima espressione e proprio per questo Antonio Mellino è stato chiamato a rappresentare la tradizione gastronomica campana in corsi tenuti in Giappone, per conto della catena alberghiera le Meridien, e in un tour tra i più rinomati ristoranti in Svizzera.
Nel 2000 la storia dei Quattro Passi vive un momento di gloria. L'amore per la cucina di qualità, per le tradizioni e per la genuinità vengono premiati con l'ambita assegnazione della Stella Michelin, un traguardo che testimonia l'eccellenza raggiunta da Antonio Mellino e dal suo ristorante Quattro passi.
Successivament, nel 2002, riceve anche un premio dall'Accademia Internazionale des Gourmets et des Traditions Gastronomiques.

Da "Ristoranti d'Italia 2003" - Guida dell'Espresso:
La Clientela ariva da Capri e dalle barche che si fermano in baia a Nerano, dunque è ormai internazionale. Ma per fortuna lo stile della casa non è cambiato. Da "Quattro Passi" ci si sente sempre come a casa propria, grazie alla cordialità e alle premure di Rita e Tonino Mellino, che vi avvolgono in questa oasi di relax e di grande cucina di mare con semplicità ed eleganza. D'estate bisogna assolutamente pranzare ad un tavolo della terrazza ombrosa dove regnano legni chiari, vimini e maioliche, in tavola servizi di grande raffinatezza. La cantina è un luogo di delizie unico: 15mila bottiglie, tra cui alcune assai rare e una carta dei vini che offre una selezione di 1200 etichette. Cè un orto rigoglioso da cui provengono le materie prime dei piatti. In questo paradiso, degustate il crudo di pesce, gli scampetti di nassa su carciofi, l'insalata di astice con fiori di campo come antipasti. Tra i primi, ottimi i paccheri al ragù di gallinella o con cozze e patate, i ravioli ripieni di pescatrice, il risotto con mazzancolle e fiori di ginestra. E il pesce che arriva dalla baia sottostante è tutto straordinario: triglie di scoglio, fritto di paranza con verdure in tempura, squisiti fagottini di pezzogna con scarola riccia e pinoli. Formaggi locali serviti con confetture di agrumi, deliziosi i sorbetti e i dolci caldi e freddi (spuma di ricotta con salsa di sottobosco, bavarese di fragoline in salsa di lamponi, croccante al torroncino con cioccolata calda). Spenderete circa 60 euro per una sosta gastronomica che non dimenticherete facilmente.
